La dimora
Ricostruita dopo il terremoto, come tutto qui
Noto è caduta nel 1693 e l'hanno rifatta da capo, tutta insieme, con la stessa pietra e nello stesso stile. Questo palazzo è di allora: il portone di via Cavour, l'androne che porta al cortile, la scala che sale al piano nobile.
Le quattro camere sono al primo piano, quello con i soffitti alti e le volte affrescate — scolorite, non ridipinte. Abbiamo rifatto gli impianti, i bagni e i letti, e lasciato stare tutto il resto. I pavimenti sono quelli originali, con le crepe dove il tempo le ha messe.
Ci occupiamo noi degli ospiti, io e mia sorella Marilena. Non è un albergo e non lo diventerà: quattro camere sono quelle che riusciamo a curare davvero.